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Agriturismo (Fonte WIKIPEDIA)
L'agriturismo è una forma di turismo nella quale il turista è ospitato presso un'azienda agricola. Tale attività, nata alla fine degli anni sessanta, si è affermata in Italia a partire dagli anni ottanta. Inizialmente concepita per far fronte alla richiesta delle persone che vivevano in città di fare un'esperienza alternativa di vita e spesso anche di lavoro in campagna, si è poi modificata a scapito degli aspetti più faticosi assumendo forme diverse di turismo, legate sempre all'ospitalità nell'azienda agricola senza la quale l'agriturismo non può esistere. La legge nazionale che regola il settore è stata recentemente riformata ed è stata approvata dal Parlamento Italiano il 20 febbraio del 2006, col numero 96. La suddetta legge inquadra organicamente l'ospitalità turistica in aziende agricole come strumento di crescita e di valorizzazione dell'attività agricola. Secondo la normativa, per attività agrituristiche si intendono le attività di ricezione e ospitalità esercitate dagli imprenditori agricoli, anche nella forma di società di capitali o di persone, oppure associati fra loro, attraverso l'utilizzazione della propria azienda in rapporto di connessione con le attività di coltivazione del fondo, di silvicoltura e di allevamento di animali. Possono essere addetti allo svolgimento dell'attività agrituristica l'imprenditore agricolo e i suoi familiari, nonché i lavoratori dipendenti a tempo determinato, indeterminato e parziale, che sono considerati lavoratori agricoli ai fini della disciplina previdenziale, assicurativa e fiscale vigente. Il ricorso a soggetti esterni è consentito esclusivamente per lo svolgimento di attività e servizi complementari. Rientrano fra le attività agrituristiche: • Dare ospitalità in alloggi o in spazi aperti destinati alla sosta di campeggiatori; • Somministrare pasti e bevande costituiti prevalentemente da prodotti propri e da prodotti di aziende agricole della zona, ivi compresi i prodotti a carattere alcoolico e superalcolico, con preferenza per i prodotti tipici e caratterizzati dai marchi DOP, IGP, IGT, DOC e DOCG o compresi nell'elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali. • Organizzare degustazioni di prodotti aziendali, ivi inclusa la mescita di vini. • Organizzare, anche all'esterno dei beni fondiari nella disponibilità dell'impresa, attività ricreative, culturali, didattiche, di pratica sportiva, nonché escursionistiche e di equiturismo, anche per mezzo di convenzioni con gli enti locali, finalizzate alla valorizzazione del territorio e del patrimonio rurale. Antesignano del più ampio concetto di turismo rurale, l'agriturismo oggi vede cresciuto in numero i servizi ad esso associato che vanno dal pernottamento, alla ristorazione, dalle fattorie didattiche (nelle quali le aziende agricole ospitano le scuole) alle degustazioni di prodotti tipici. Nel 2005 sono state censite oltre 13.500 aziende agrituristiche in Italia e il fenomeno è in crescita. Il fenomeno dell'agriturismo ha creato nuove opportunità di sviluppo in territori dove l'agricoltura languiva e contribuisce alla salvaguardia del territorio rurale, contribuendo alla permanenza delle giovani generazioni nelle campagne. Il recupero del turismo in campagna è passato attraverso l'agriturismo. La regione nella quale sono più diffusi è la Toscana, che offre quasi 50.000 posti letto, seguita dalla provincia di BOlzano con poco meno di 20.000 letti. La clientela degli agriturismi è differenziata: esistono molte strutture che attraggono più che altro una clientela nei week-end, soprattutto in Lombardia, in Veneto e in Piemonte; strutture che hanno un'ampia clientela straniera di passaggio come in Toscana; e infine esistono quelle che si rivolgono ad una clientela più stanziale come nella provincia di Bolzano.
Bed and breakfast (Fonte WIKIPEDIA)
Bed and breakfast è un'espressione di origine inglese (traducibile come letto e colazione) indicante una forma di alloggio turistico informale, comunemente abbreviata come B&B. È praticato dalle famiglie con una o più stanze per gli ospiti libere, con o senza bagno privato, e include il pernottamento e la prima colazione. È considerato generalmente più economico delle altre forme di alloggio turistico come hotel o residence, e più caro rispetto agli ostelli o campeggi. Spesso il B&B rappresenta una fonte economica importante per le famiglie, ed allo stesso tempo un'occasione di compagnia e conoscenza per persone sole o famiglie, felici di ospitare ed accogliere i viaggiatori. I B&B in Italia sono regolati da leggi regionali, e quindi non sono presenti in tutte le regioni. Una delle caratteristiche comuni è che si tratti di attività a conduzione familiare, condotte cioè da privati all'interno della propria abitazione. Il numero di stanze e posti letto adibite al servizio varia a seconda della regione di appartenenza. La colazione fornita deve essere composta di cibi preconfezionati (i B&B, infatti, non sono autorizzati a preparare, manipolare e servire alimenti). A seconda dell'arredo, dell'ubicazione, della presenza o meno del bagno in camera, dei servizi offerti (cambio lenzuola, pulizia, tv o altri apparecchi elettronici in stanza, tipologia di colazione, etc.), i B&B vengono classificati dalle Aziende Provinciali per il Turismo (APT) o da apposite associazioni. Normalmente per aprire un B&B è sufficiente comunicare l'inizio dell'attività e i relativi prezzi presso l'ufficio turistico del comune o presso l'APT, e non è necessario aprire la partita IVA in quanto è sufficiente il codice fiscale del titolare. Dal punto di vista fiscale, (secondo la risoluzione del Ministero delle Finanze n. 155 del 13/10/2000), se l'attività è esercitata in modo saltuario, il gestore non è obbligato all'emissione di alcun documento al momento del pagamento. Inoltre è obbligatoria la chiusura per almeno 3 mesi all'anno e la presenza del proprietario.
Masseria (Fonte WIKIPEDIA)
La masseria è una fattoria fortificata molto diffusa in Puglia e in Sicilia. la masseria è l'espressione di un'organizzazione geo-economica legata al Latifondo, la grande proprietà terriera che alimentava le rendite delle classi aristocratiche e della borghesia. Le masserie erano quindi delle grandi aziende agricole abitate, a volte, anche dai proprietari terrieri, ma la grande costruzione rurale comprendeva pure gli alloggi dei contadini, in certe zone anche solo stagionali, le stalle, i depositi per foraggi e i raccolti. La nascita della masseria fu spesso un prodotto della colonizzazione baronale di vaste aree interne abbandonate ed incolte, negli anni tra il Cinquecento e il Settecento, quando la Spagna per approvvigionarsi dei cereali, concedeva la licenza di ripopolamento ai nobili di Sicilia i quali arrivavano a fondare perfino dei veri e propri villaggi nei dintorni della costruzione originaria. Ancor oggi nella Sicilia e soprattutto nell'Altosalento, in Capitanata e nel sud-est barese, nelle zone di tradizionale uso agricolo, è possibile incontrare tali costruzioni di notevole volume ed estensione per lo più in abbandono ma a volte restaurate e riutilizzate come aziende agrituristiche. Lo schema tipico della masseria comprendeva una costruzione di tipo chiuso verso l'esterno e con le aperture tutte rivolte all'interno della corte o del grande cortile. Le stesse mura perimetrali, senza aperture, facevano da protezione contro intrusi e malintenzionati, permettendo anche una difesa eventuale contro assalti di briganti. Una porta grande d'ingresso sbarrata da un robusto portone permetteva l'accesso al grande cortile anche alle carrozze e ai carriaggi da trasporto. In genere una parte dell'edificio a scopo abitativo aveva uno o più piani alti nei quali abitava il "padrone" e la sua famiglia. I piani bassi erano adibiti all'uso abitativo dei contadini e come depositi delle provviste. All'interno del cortile erano anche le stalle per i cavalli o per i muli nonché i locali per polli, conigli e volatili vari di allevamento. Altri locali servivano per il deposito degli attrezzi da lavoro e come ricovero delle carrozze padronali.
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